Come previsto in Legge di stabilità il pagamento del canone Rai avverrà tramite addebito nella fattura della fornitura dell’energia elettrica.
Sono molti i dubbi e le perplessità che suscitano le novità prevista da tale legge.

Certo è che per il 2016 l’addebito del canone avverrà nella fattura successiva al primo luglio p.v. e comprenderà le rate da gennaio a luglio

Di seguito proveremo a illustrare chi deve pagare il canone Rai, quali sono le condizioni per non pagarlo e cosa fare per poter evitare legittimamente il pagamento.

CHI DEVE PAGARE IL CANONE RAI

Solo chi possiede una TV, ma anche un qualsiasi altro dispositivo configurato per la ricezione delle trasmissioni televisive (ad esempio anche un monito del PC se ha ingresso antenna), è tenuto al pagamento del canone Rai.

La novità più rilevante è data dal fatto che si considera che se un soggetto resiede in luogo in cui vi è fornitura di energia elettrica, si presume vi sia anche un dispositivo per la ricezione di trasmissioni televisive.

Quindi non basta non avere una Tv di proprietà per essere esenti dal tributo poiché vige tale presunzione.

Tuttavia, è chiaro che al contratto di fornitura energetica non corrisponde necessariamente un dispositivo per la ricezione di trasmissioni televisive. Infatti, può ben darsi che l’utente non abbia una TV, che l’abbia venduta, regalata o che sia stata rubata ecc..

CHI NON PAGA IL CANONE RAI

PER NON PAGARE IL CANONE RAI,

Precisato che non paga il Canone chi non ha intestato a proprio nome il contratto di fornitura di energia elettrica e chi non ha uno dei predetti dispositivi, vediamo cosa fare a seconda dei casi:

È opportuno sapere che a norma dell’art. 10, comma VI, R.D.L. n. 246 del 1938 “l’utente con abbonamento semestrale che ceda o venda l’apparecchio entro il 1° semestre dell’anno è dispensato dal pagamento del canone relativo al 2° semestre a condizione che entro il 30 giugno denunci all’Ufficio del Registro presso il quale trovasi iscritto a ruolo l’avvenuta cessione con le generalità del cessionario o acquirente e comprovi che questo ultimo abbia pagato il canone”.

In fondo alla pagina, o nella sezione modulistica, trovate un modello di dichiarazione sostitutiva di certificazione utile per adempiere quanto appena spiegato

Anche per tale circostanza puoi trovare il modulo in fondo alla pagina o nella sezione modulistica.

RICORDIAMO INOLTRE

Se hai bisogno di informazioni o di un aiuto per la compilazione del modulo più adeguato alle tue esigenze, contattaci mediante allo “Sportello del Cittadino”, un esperto ti seguirà gratuitamente.